da sapere, diamanti, oro — Maggio 2, 2019 at 5:00 am

Quanto valgono i gioielli




Quanto valgono i gioielli? Quanto vale un anello, una collana o un paio di orecchini? Ecco che cosa determina il valore dei vostri gioielli ♦︎

Il più famoso finanziere del mondo o, meglio, l’investitore a lungo termine che non sbaglia un colpo, cioè Warren Buffett, ha nel portafoglio dei suoi fondi le azioni di Borsheim’s Fine Jewelry, un’azienda di gioielleria del Nebraska fondata nel 1870. Questa scelta ha convinto molti che se Warren Buffett, uno degli uomini più ricchi del mondo, investe (anche) in gioielli, allora acquistare anelli e collane d’oro è un’idea giusta per indirizzare i propri risparmi. Questa affermazione è giusta e sbagliata allo stesso tempo, vediamo perché.

Spilla d'oro con la forma di lucertola, fine Ottocento. Oro e diamanti
Spilla d’oro con la forma di lucertola, fine Ottocento. Oro e diamanti

A che cosa servono i gioielli?

Potresti considerarli inutili, eppure da quando esiste l’umanità le donne hanno sempre scelto di indossare gioielli, come testimoniano i ritrovamenti archeologici. I gioielli sono, quindi, parte della cultura, della società, e hanno di conseguenza un valore che si somma a quello venale, cioè del materiale di cui sono composti. Il valore di un gioiello è determinato dalla forma, dal tipo di lavorazione, dal materiale utilizzato, dalla fama della Maison che l’ha realizzato. Ma non solo. C’è un altro aspetto importante, che di solito chi acquista e poi vende un gioiello non calcola: è il valore d’uso, esattamente come per un appartamento o un’automobile. In economia per valore d’uso si intende la capacità di un bene o di un servizio di soddisfare un dato fabbisogno e questa opportunità per la gioielleria è possibile tradurla in numeri, proprio come per altri beni materiali. Un gioiello, insomma, è stato creato per essere indossato e l’utilizzo di un paio di orecchini, un anello, una collana va messo in conto. Se volete vendere un gioiello ricordatevi che è un oggetto usato. Quindi, da questo punto di vista, un gioiello offre un rendimento immateriale, ma reale: è quello dato dal proprio utilizzo.

Un momento dell'asta di Christie's
Asta da Christie’s

Quanto vale un gioiello?

Il valore è variabile. Per esempio, un gioiello creato nell’Ottocento ha una forma differente da quello di un corrispettivo oggetto contemporaneo: un tempo persino i materiali e il taglio delle pietre era differente, perché era diversa la tecnica di lavorazione. Oggi quello che era il massimo cento anni fa può sembrare superato. Non stupisce, quindi, che un gioiello abbia un valore che si modifica nel tempo. Il prezzo di un gioiello può salire, ma può anche scendere se la sua forma corrisponde meno al concetto di bello, quello che è richiesto sul mercato. Ma un gioiello di ottima qualità, che abbia certificati di provenienza e sia di buona fattura è probabile che mantenga il proprio valore o addirittura lo aumenti.

Mario Buccellati, anello musone in oro e argento foderato in oro giallo, con zaffiro sfaccettato, diamanti fancy e taglio rosa
Mario Buccellati, anello musone in oro e argento foderato in oro giallo, con zaffiro sfaccettato, diamanti fancy e taglio rosa, 1936

Quanto vale un gioiello di marca?

Nonostante i criteri estetici siano mutevoli, i gioielli di famose Maison, come Cartier, Tiffany, Buccellati, riescono a mantenere il loro valore più facilmente rispetto a quelli di anonimi artigiani. Questo, però, vale soprattutto per i grandi gioielli, pezzi che possono essere valorizzati in una vendita all’asta. Un semplice ciondolo in argento, anche se è stato venduto da un’azienda famosa, ha comunque scarse probabilità di aumentare il proprio valore nel tempo.

Collana di Tiffany con diamanti e smeraldi di fine Ottocento
Collana di Tiffany con diamanti e smeraldi di fine Ottocento

Quanto valgono oro e pietre preziose?

Il valore di un gioiello è determinato soprattutto dal suo aspetto e, se vogliamo, dalle ore che sono state necessarie per crearlo. Per esempio, l’alta gioielleria è composta da pezzi unici, con un lavoro artigianale che a volte dura settimane o addirittura mesi, spesso con pietre preziose particolarmente costose. Il valore di questi gioielli sarà alto, ma non solo per il materiale utilizzato. Invece per un gioiello normale, per esempio un anello uguale a tanti altri, il valore sarà molto determinato dai materiali di cui è composto. L’oro di un anello, per esempio, sarà valutato a peso. In questo caso tenete conto che a determinare il valore del metallo sarà l’oro contenuto nella lega con cui è stato realizzato l’anello, oppure gli orecchini o la collana. L’oro a 18 carati, per intenderci, è metallo giallo solo per il 75%, il resto è argento per il 7-12% e rame per il 13-18%. I gioielli in oro a 14 o 9-10 carati contengono percentuali ancora maggiori di altri metalli. Stesso discorso per l’oro rosa o bianco: anche in questo caso si tratta di leghe con altri metalli, che conferiscono un diverso colore (in natura l’oro è solo giallo). Per le pietre la valutazione è più complicata. Mentre di solito un gioiello in oro è più semplice da classificare, per le pietre che non hanno un certificato rilasciato da un istituto di gemmologia universalmente riconosciuto bisogna fidarsi del gioielliere o di una expertise. In generale, è molto facile che il prezzo proposto per un piccolo diamante sia molto inferiore alle vostre aspettative: non pensate che un diamante di 0,05 carati sull’anello di fidanzamento abbia un grande valore.

Cartier Solitaire 1895, in versione oro giallo
Cartier Solitaire 1895, in versione oro giallo

Mikimoto, alta gioielleria: anello in platino, rubino, zaffiro, granato, alexandrite, diamante
Mikimoto, alta gioielleria: anello in platino, rubino, zaffiro, granato, alexandrite, diamante

Orecchini di alta gioielleria de Grisogono, con otto smeraldi e due diamanti taglio smeraldo
Orecchini di alta gioielleria de Grisogono, con otto smeraldi e due diamanti taglio smeraldo

Collezione di alta gioielleria di Gerhard Schreiner
Collezione di alta gioielleria di Gerhard Schreiner

Composizione grafica con diversi pezzi di alta gioielleria Boucheron della collezione Hiver Impérial. Il grande flocon Impérial ha al suo interno orecchini con perle (gli occhi), un orecchino con zaffiro (il naso), due orecchini Baikal (la bocca)
Composizione grafica con diversi pezzi di alta gioielleria Boucheron della collezione Hiver Impérial. Il grande flocon Impérial ha al suo interno orecchini con perle (gli occhi), un orecchino con zaffiro (il naso), due orecchini Baikal (la bocca)







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