Non sono male 29mila visitatori. Certo, bisogna vedere se poi gli affari sono andati come gli operatori si aspettavano o, meglio, speravano. Al momento gli organizzatori di VicenzaOro Winter e del Salone Internazionale dell’Oreficeria e Gioielleria e T-Gold, dedicato alle tecnologie e macchinari per oreficeria, sbandierano i numeri: 29mila presenze, appunto, con T-Gold che ne ha viste oltre 12mila. E se VicenzaOro ha registrato circa 7.600 stranieri, le presenze italiane sono state intorno alle 8.600. Quasi pari, insomma, perché il mercato estero ha sempre più peso. VicenzaOro Winter è stata anche l’occasione per saldare le partnership tra Fiera di Vicenza e Afemo (Associazione Fabbricanti, Esportatori Macchine per Oreficeria) con il il progetto T-Gold International, e poi Tecnogold a San Paolo in Brasile. Infine, è stata confermata la presenza alla Dubai International Jewellery Week negli Emirati Arabi Uniti e la presenza all’India International Jewellery Show di Mumbai. Perché, come è chiaro, se gli italiani comprano meno il futuro della gioielleria italiana passa sempre di più per i mercati di oltre frontiera.
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