vetrina — febbraio 27, 2016 at 6:58 am

I gioielli cinetici

Barbara Schulte-Hengesbach, che abbiamo conosciuto lo scorso anno a Baselworld, è una designer tedesca che sa giocare con il compasso, la matita e il righello. O, più probabilmente, con il mouse del computer. I gioielli che propone la creativa di Düsseldorf, preparati nel suo luminoso laboratorio, hanno l’anima del Nord, con la loro linearità. Ma, soprattutto, si distinguono perché sono gioielli cinetici. Cioè hanno parti che si muovono e rendono il bijou qualcosa a metà tra un accessorio di abbigliamento e un gioco. Ma in realtà il processo concettuale per realizzare i gioielli è molto severo: le diverse parti devono essere disegnate e, soprattutto, realizzate alla perfezione per resistere nel tempo e offrire l’effetto voluto a chi indossa i pezzi delle collezioni. Come nel caso dell’anello Motion, in oro giallo e diamante: la parte superiore ruota. Oppure la collana Stardust, glitter combinati con oro giallo e ceramica hi-tech cotta a 2500 gradi per cinque giorni, uno dei materiali più duri esistenti. Ecco alcune delle creazioni firmate Barbara Schulte-Hengesbach. Matilde de Bounvilles 

Motion ring, in oro e diamante: la parte superiore ruota

Motion ring, in oro e diamante: la parte superiore ruota

Anello Elements

Anello Elements

Anelli Infinity

Anelli Infinity

Bracciale Parallel

Bracciale Parallel

Motion ring versione pavé

Motion ring versione pavé

Collana Stardust

Collana Stardust

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