vetrina — Giugno 19, 2016 at 7:00 am

I giochi d’acqua di Alessio Boschi

C’è la massima espressione del Barocco romano nella collana di Alessio Boschi dedicata a Piazza Navona. L’abbiamo vista a Basilea tra tormaline Paraiba, diamanti bianchi e smeraldi che evocano giochi d’acqua, palladio e l’oro rosa che danno forma a figure mitologiche. Il gioiello diventa una mappa architettonica e iconografica, a partire da piccolissimi dettagli, come la placca rettangolare che pende dalla chiusura e riprende la forma della piazza fatta costruire da papa Innocenzo X, sull’area anticamente occupata dalla stadio dell’imperatore Domiziano. Le tre baguette azzurre simboleggiano le tre fontane, ma anche i tre gigli dello stemma dei Pamphili, la famiglia del Papa.

A destra, dopo una successione di smeraldi concavi di Zambia, tormaline Paraiba del Mozambico, diamanti bianchi, ecco i Tritoni della fontana del Moro, quello centrale che sta domando un delfino e quelli con le conchiglie da cui zampilla acqua. Tutte le figure sono in palladio 950 e placcate in oro rosa per far risaltare la plasticità della modellazione, come la sirena e il dio Nettuno, dell’omonima fontana, rappresentati sul lato sinistro. Ma è in tutto ciò che gravita intorno all’imponente tormalina Paraiba di 80,5 carati e tagliata a cuscino, che lo spirito di Boschi coincide perfettamente con la definizione del Barocco data dallo storico Bruno Zevi: un animo libero e un atteggiamento creativo. Con in più l’immaginazione travolgente del gioielliere artista qual è Boschi.

Infatti, la composizione ruota intorno alle caratteristiche di trasparenza della pietra e alla scelta di costruire una narrazione anche sul retro della gemma: sorretta da quattro figure che impersonano i quattro fiumi dell’omonima fontana al centro della piazza, ossia il Nilo, il Gange, il Danubio e il Rio della Plata, la montatura è incisa sul fondo verde acqua della tormalina con la sagoma dell’obelisco che nella realtà sovrasta il complesso scultoreo, ed è circondato dai gigli e dalla palma, elementi dello stemma dei Pamphili. Della stessa collezione ispirata alle fontane, c’è un anello con uno straordinario berillo come colore e lucentezza e le tormaline Paraiba sfumate fino a diventare la schiuma dell’acqua. Due composizioni scultoree, per vederne l’effetto wow eccole indossate da Valeria Boschi. Monica Battistoni

Alessio Boschi, omaggio a Piazza Navona. Collana in palladio, oro rosa Alladium, oro rosa 18 carati, diamanti bianchi, perle naturali, 131 smeraldi, 282 tormaline Paraiba, tormalina centrale da 80, 2 carati
Alessio Boschi, omaggio a Piazza Navona. Collana in palladio, oro rosa Alladium, oro rosa 18 carati, diamanti bianchi, perle naturali, 131 smeraldi, 282 tormaline Paraiba, tormalina centrale da 80,5 carati
La collana indossata da Valeria Boschi
La collana indossata da Valeria Boschi
Vista da vicino
Vista da vicino
Il retro della collana, con l'obelisco e i gigli
Il retro della collana. Da notare la finitura accuratissima e l’obelisco e i gigli centrali
L'anello dedicato alla fontana del Moro con i Tritoni. In palladio e oro rosa, con diamanti bianchi, tormaline Paraiba e un berillo di 55 carati centrale
L’anello dedicato alla fontana del Moro con i Tritoni. In palladio e oro rosa, con diamanti bianchi, tormaline Paraiba e un berillo di 55 carati centrale
L'anello indossato
L’anello indossato
Alessio Boschi
Alessio Boschi

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