news — Februar 27, 2013 at 1:16 pm

Forza, vendeteli agli sceicchi

Bulgari, Bertolucci, Pomellato, Damiani, Leo Pizzo, Zydo…: alcune delle firme della gioielleria italiana sono sotto gli occhi degli sceicchi. La fiera del gioiello e degli orologi di Doha, infatti, ha aperto le sue porte al pubblico con diversi grandi nomi della gioielleria made in Italy. Fra le creazioni dell’alta gioielleria di Bulgari vi è un serpente di circa 1 metro di lunghezza, con 170 carati di diamanti e quasi 50 carati di smeraldi, che si modella sul corpo di chi lo porta. Fra i gioielli più preziosi della fiera vi sono anche oltre 150 pezzi unici di Cartier. La casa d’aste Christie’s, che per la prima volta partecipa alla fiera del gioiello di Doha, ha presentato vari preziosi antichi, tra cui una spilla appartenuta a Matilde Bonaparte con oltre 2mila diamanti per un valore di 6 milioni di dollari. Oltre 530 brand internazionali e regionali hanno deciso di presentare nel Qatar le loro creazioni. Nel 2011 sono stati conclusi affari per oltre 1 miliardo di dollari alla fiera del gioiello di Doha e le aspettative per questa edizione non sono inferiori. F.G.

 

 

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