news — Maggio 18, 2013 at 2:00 pm

Dalla Grecia approda il mistero Pantazopoulos

Più classico di così...
Più classico di così…

Febbre (un po’ misteriosa) dei gioielli a Milano. Dal 20 al 24 maggio alla prestigiosa galleria antiquaria Carlo Orsi, in via Bagutta, va in scena «Eco e memoria. Gioielli di Dimitri Pantazopoulos». In mostra, ha fatto sapere la pierre di lusso Noris Morano, che di Carlo Orsi è la preziosa consorte, ci sarà anche un pendente in pasta vitrea con l’immagine di Alessandro Magno (fine XIII secolo) montata in oro con sei zaffiri colorati e un rubino. È l’immagine che vedete in questa pagina. Sono previste, inoltre, un mazzo di spighe di grano inciso su onice e montato in oro giallo, beneaugurale come gli anuli che, in multipli di diversa foggia, ornavano le dita delle romane del primo Impero. Due delicate teste femminili in corallo affiancate al quarzo rutilato per una coppia di piccoli, sorprendenti orecchini. Due cammei coevi, ma non identici, ognuno con una storia unica da raccontare, per una coppia di gemelli. Sigilli ottomani e paste vitree neoclassiche, Pallade Atena su agata. Questa di gioielli contemporanei, pare, è la terza collezione firmata da Pantazopoulos, che racconta di essersi affidato ancora una volta alla tradizione manuale dell’antica oreficeria fiorentina. Ottimo. Resta una domanda: Pantazopoulos, chi era costui? Accolto tra ori e onori nel salotto buono, non compare o quasi nella indicizzazione di Google. La nota per la stampa recita: «Dimitri Pantazopoulos nasce ad Atene nel 1963 e studia storia dell’arte e interior design alla Parsons School of Design di New York. Torna in Grecia alla fine degli anni ’80 e apre il suo studio, dove coniuga entrambe le specializzazioni nella decorazione e nel restauro di abitazioni ad Atene e nelle isole greche. Dalla sua passione per l’antichità classica deriva la conoscenza di alcuni materiali fondamentali per i suoi lavori di recupero filologico». Ok. Abbiamo capito che Pantazopoulos non è un sirtaki, non è una marca di ouzo e nemmeno il nome di un traghetto per Karpatos. Ma che faccia ha? Che altro ha prodotto? La curiosità, contagiosa come quella di Omero, resta. E il mistero, per molti di noi, rimarrà fitto. M.d.B.

Carlo Orsi
Carlo Orsi

Fever (a bit ‘mysterious) jewelry in Milan. From May 20 to 24 at the prestigious antiques gallery Carlo Orsi, in Bagutta street, is staged “Echo and memory. Jewelry Dimitri Pantazopoulos”.

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